Un gioiello di “pueblo”, come ce ne sono tanti qui in Andalucía. Arcos de la Frontera. Arroccato su un’altura della sierra di Cadice, le sue case spiccano per il bianco che aggiunge luminosità a una terra già invasa di luce. Il suo nome lo deve anche agli archi che intrecciano le viuzze una con l’altra creando scorci di una bellezza indicibile. Quando arrivi lì ti sembra di essere fuori dal mondo, calpesti un selciato che conosce i segreti dei secoli, fino ai romani e ancora più su…

Ma più di tutto questo, che pure mi attrae e m’interessa inmensamente, Arcos per me è associato a due nomi e due volti: Maria e José Antonio. I primi andalusi doc che ho conosciuto alcuni mesi fa, i primi a darmi il benvenuto, a dirmi concretamente la loro amicizia. La prima volta avrei potuto pensare che era un gesto di ospitalità, apprezzabilissimo, graditissimo. Ma poi, ogni volta che ci siamo incontrati, avevo l’impressione che si aggiungesse un nuovo mattone a una casa comune. Mattoni fatti di scambio d’idee, di vedute, confidenze… Ci siamo rivisti pochi giorni fa, per la riapertura del loro Hotel “El Convento”; in quell’occasione volevano fare una sorpresa a Manuel Bellido, dedicandogli una stanza dell’hotel e avevano chiesto la mia collaborazione perchè l’interessato non sapesse nulla, ma assicurasse la sua presenza. Così è stato e il piccolo “complotto” mi ha avvicinato ancora di più a entrambi. Devo dire che la cerimonia è stata  impeccabile in quanto a ufficialità e toccante per la sincerità e semplicità. Ho visto quella sera che il loro modo di essere, di fare, di parlare, è lo stesso per tutti: grandi e piccoli, autorità e ospiti. No, non è il mestiere che li fa agire così. È qualcosa che non si compra, che anche tu hai dentro e puoi far crescere o soffocare, dipende da te. È rispetto, stima per gli altri, è generosità, calore, è mettersi nella pelle dell’altro… È credere nell’Amicizia e accogliere l’altro così com’è.

Sono questi i “regali” – oltre a quelli che riempiono la macchina! – che  mi porto via ogni volta da Arcos, in un pacco che si fa sempre più grande! Non sappiamo mai quando ci rivedremo la prossima volta, ma questo non ci preoccupa, lasciamo alle circostanze di indicarci il giorno e l’ora migliori.

“I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente
fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;
sempre liberi di separarsi,
senza separarsi mai.”

Così è con voi, José Antonio e Maria…

http://manuelbellido.com/blog/201203/hotel-el-convento-mi-agradecimiento/