C’è chi lo spirito imprenditore lo porta nel DNA e fra questi certamente va segnalata una donna carica di vitalità e simpatia: Mary Anderson, nata nel 1866 in Alabama, negli anni in cui, dopo la guerra civile, nel sud degli Stati Uniti inizia la ricostruzione. Poco più che ventenne si trasferisce con la madre e la sorella a Birmingham dove pare che lavorassero come imprenditrici edili. Dieci anni dopo, un nuovo “trasloco” in California; lì Mary si compra un rancho e commercia in bestiame e vini. Quattro anni dopo deve tornare a Birmingham, per assistere una zia inferma; una persona eccentrica, che nella sua stanza aveva messo addirittura 17 tronchi piuttosto pesanti e ingombranti… Quale non fu la sorpresa, alla morte della zia, nel trovare dentro i tronchi oro e gioielli! Mary si godette un meraviglioso viaggio di piacere con gli amici… Fin qui sembra una vita molto attiva  e fortunata, ma cos’ha inventato di speciale questa donna?

C’è chi sostiene che l’idea le venne viaggiando sui tram, chi in taxi, fatto sta che Mary, osservando come il conducente dovesse spesso scendere dal veicolo per  togliere dai vetri la neve e il gelo che si accumulavano, cominciò a pensare a una soluzione, finché ne trovò una soddisfacente: un braccio girevole con una lamina di caucciù che l’autista poteva azionare per mezzo di una leva. Aveva inventato il tergicristallo! Nel 1905 lo brevetta e nel 1908 Henry Ford  lo installa su tutti i modelli che escono dalla sua fabbrica. Dal 1916 l’uso del tergicristallo è comune a tutta l’industria automobilistica.

Mary Anderson muore nella sua terra d’origine nel 1953.