Oggi Google le dedica un doodle e qualcuno si chiede se questo ritorno di popolarità smuoverà le acque per far luce sulla sua morte misteriosa: Amelia Earhart – soprannominata Lady Lindy dal nome del famoso trasvolatore Lindberg – scomparve il 2 luglio del 1937 col suo Lockheed. Era partita il giorno prima per tentare di fare il giro del mondo in aereo; la nave che seguiva il volo perse ogni contatto e a tutt’oggi non si sa cos asia realmente accaduto.

Amelia era nata il 24 luglio del 1897 ad Atchinson (Kansas). A 19 anni va in Pennsylvania per studiare e due anni dopo raggiunge la sorella in Canada, dove ferquenta un corso di primo soccorso alla Croce Rossa. Si mette in lista allo Spadina Military Hospital di Toronto per offrire aiuto ai soldati feriti della Grande Guerra. A New York approfondirà gli studi di infermiera alla Columbia University.

La passione del volo però se la porta dentro da quando aveva 10 anni, anche se imparerà a volare molti anni più tardi. L’aviazione era un hobby e Amelia accettava qualunque lavoro per pagarsi le lezioni piuttosto costose. Nel 1922, con l’aiuto della madre e della sorella, compra il suo primo aeroplano.

Nel 1928 arriva il suo momento: George Palmer Putnam (suo futuro marito) la sceglie come primo pilota donna per compiere il volo transoceanico; compie l’impresa affiancata dal meccanico Lou Gordon e dal pilota Wilmer Stults e tutto il mondo l’acclama. Amelia scrive un libro per racconatare l’avventura, “20 Hours – 40 Minutes”; Putnam lo pubblica (già aveva pubblicato gli scritti di Lindberg) intuendo la possibilità di farne un bestseller. In pieno accordo col marito, anzi col marito che le fa da impresario, Amelia continua la sua carriera e diventa sempre più popolare. Una linea di bagagli per viaggi in aereo porta il suo nome e anche una di abbigliamento sportivo

Nel 1932 compie l’impresa più coraggiosa, la trasvolata in solitaria sull’Atlantico. Coraggio e audacia in Amelia si coniugano perfettamente con la sua femminilità, fatta di grazia e gusto. Diventa anche disegnatrice di moda: naturalmente di capi per donne aviatrici. S’impegna anche per le donne che svolgono una vita attiva e tenta di aprire la strada dell’aviazione anche al genere femminile.

Le sue imprese si susseguono finchè tenta il sogno più grande: il giro del mondo. Parte assieme al copilota Frederick Noonan; era a circa due terzi del percorso, quando misteriosamente scompare…

È del 2009 un film sulla vita dal titolo “Amelia” con Richard Gere e Hilary Swank.

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