Nel 1960 Ann Moore, ventenne infermiera americana, andò in Togo per un periodo assieme a un corpo di pace. Le madri africane attirarono la sua attenzione: portavano i loro bambini in brache di tessuto legato saldamente sulle spalle. Ann fu colpita dal fatto che i bambini fossero più calmi, molto probabilmente perché si sentivano sicuri vicini alle madri. Quando tornò negli Stati Uniti, lo spirito inventivo che possedeva fin da bambina  – creava con poco bambole e giocattoli! – la spinse a portare la propria figlia allo stesso modo. Chiese un aiuto a sua madre per cucire uno zaino e così, con la figlia legata alla schiena, cominciò a cucinare, uscire a far compere, andare in bicicletta… Negli anni 60 era una novità assoluta portare in quel modo i bimbi – naturalmente nel mondo occidentale! – e la gente era molto incuriosita. Ann perfeziò lo zaino e lo trasformò nel marsupio portabebè Snugli, messo in comercio nel 1969. La Moore è accreditata come l’inventrice del Snugli e dei Marsupi Weego. Oggi  non solo le madri, ma anche i padri di tutto il mondo le sono grati!