Sono nata lo stesso anno della RAI e della conquista del K2. A Luino, sul Lago Maggiore, e vi raccomando di fermarvi a vederla se passate da quelle parti. E’ famosa per il mercato del mercoledi, per il monumento a Garibaldi (dedicato al generale mentre era ancora in vita!), per il santuario del Carmine affacciato sul lago, per gli affreschi di Bernardino Luini, per essere la citta’ natale del poeta Vittorio Sereni… ma per me soprattutto pensare a Luino e’ pensare alle mie radici, non solo familiari; anche se in fondo ci ho vissuto pochi anni. Dopo il liceo classico a Varese – cinque anni che ricordo come i piu’ belli ed entusiasmanti dei miei studi, con un amore particolare a letteratura, greco e latino – la scuola di Servizio Sociale a Milano negli “anni di piombo”, quelli del terrorismo e dell’assassinio di Aldo Moro. Anche da li’ mi viene quell’inestinguibile voglia di rendere migliore il mondo, cominciando dal pezzetto in cui vivo, lottando contro le ingiustizie per difendere i piu’ deboli.

Dopo Milano mi sono trasferita in Toscana, in un centro internazionale: un’esperienza di multiculturalita’ condivisa giorno dopo giorno con persone di razze, culture, religioni diverse. Ho avuto la fortuna di girare un po’ il mondo, Europa dell’est e dell’ovest, Asia, Nord e Sud-America; non come turista, ma come addetta stampa di un gruppo artistico musicale le cui opere si ispirano ai valori della solidarieta’, della condivisione, della fraternita’. Significative le tappe alle Nazioni Unite a New York e al Parlamento Europeo di Strasburgo per l’Anno Internazionale della Pace; o a Zagabria pochi giorni prima dello scoppio della guerra nei Balcani o in Giappone a contatto col mondo buddista…

Per tutto questo e molto altro ancora per me non e’ una frase fatta affermare che mi sento cittadina del mondo, mi sento fatta di tutto quanto mi hanno regalato le persone che ho conosciuto, amato e con cui ho fatto anche un brevissimo tratto di strada.

Da questo blog allora vorrei affacciarmi come dal balcone di casa, a guardare che succede fuori per le vie,  a interessarmi di tutti i miei vicini, di quello che vivono, soffrono, godono… e chiedermi: e io cosa posso fare?

E provarci a farlo, naturalmente!