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Semana Santa en Sevilla

posted by adrian 1 abril, 2012 0 comments

Era dicembre, appena passato Natale e una sera, sentendo oltre le finestre suoni di tamburi, percussioni e fiati tipici delle bande musicali, chiesi di cosa si trattasse. “Sarà una banda di musica che prova per la Settimana Santa, vedrai come tutta Sevilla si concentra su questo evento e si riversa nelle strade…!” Spesso i sevillanos mi hanno ripetuto che dovevo proprio vedere la Semana Santa per capire cosa significa, specialmente qui in Andalucía; un piccolo assaggio di questo “sentire popolare” l’avevo avuto il 5 gennaio scorso, con la Cabalgata de los Reyes e non aveva fatto altro che aumentare l’attesa e la voglia di entrare nella cultura di questa terra e nell’anima della gente.
Ed è finalmente arrivata questa settimana, portando la pioggia tanto attesa e desiderata nel momento si direbbe meno opportuno, ma nemmeno le previsioni meteorologiche hanno fermato i preparativi; da giorni nel centro storico di Sevilla vedo allestire palchi predisporre sedie lungo il percorso delle processioni… mentre i balconi si sono rivestiti di drappi rossi e rami di palme. Questa mattina, Domingo de los Ramos, ho seguito la tradizione, visitando in alcune chiese los pasos, cioè le immagini della passione che si portano per le strade: vere opere d’arte e di devozione che ti trasmettono una storia di secoli con radici nel Medioevo. Voglio approfondirla e raccontarla nel blog i prossimi giorni.
Oggi pomeriggio dapprima ho seguito in TV le notizie sulle uscite delle hermandades previste per oggi; alcune hanno dovuto rinunciare all’ultimo momento a causa della pioggia che cadeva insistente. Verso sera invece il cielo si è un po’rasserenato e ho potuto vedere dal vivo l’uscita di una hermandad, quella di San Roque. Un mare di gente si era riversata sulla strada lungo il percorso e mi è arrivato questo “respiro”: non era curiosità, non era essere lì tanto per fare presenza, no! Era partecipare, aderire, esternare qualcosa che ciascuno sente “suo”, al di là anche del frequentare la Chiesa o meno. Mi si è scolpita negli occhi questa immagine di popolo, ricca di umanità, autenticità… Ma è solo il primo giorno, sono certa che durante la settimana scoprirò molto di più!

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